Il presente documento è redatto in conformità alle prescrizioni del testo esplicativo del Ministero delle Infrastrutture, prot. 79260 del 4 ottobre 2010.
Sì.
Il RIAR ha istituito la cosiddetta “affiliazione” riservata ai Club di Alfisti che vogliono aderire allo Statuto, ai principi e alla filosofia del Registro Italiano Alfa Romeo. Il Club affiliato avrà il vantaggio di poter entrare nell'esclusività dell'ambiente RIAR e di condividerne scopi ed iniziative.
La condizione essenziale è che si tratti di un Club “monomarca”, che abbia iscritte cioè solo vetture Alfa Romeo.
Per tutte le altre condizioni o più dettagliate informazioni invitiamo i Presidenti dei Club a contattare la Segreteria.
Sì. Il RIAR organizza annualmente 4/5 raduni prestigiosi in Italia ed all’estero.
Certamente. Basta inserire nella iscrizione personale la dichiarazione che l’auto rientra nella propria disponibilità. E ‘ però necessario acquistare la tessera di socio familiare, al costo di 30 Euro, intestata alla moglie, al padre, ecc. (vedi paragrafo 3)
Il D.M. relativo alle revisioni, entrato in vigore nel dicembre 2009, e la Circolare esplicativa del 4 ottobre 2010 distinguono tra auto costruite prima o dopo il 1960.
Tale differenza infatti comporta due diverse procedure:
a) auto post 1960: nulla è cambiato rispetto alle precedenti norme. La revisione può essere fatta presso i Centri autorizzati
b) auto ante 1960: per queste auto non potranno essere applicate le norme previste per le auto attuali, in special modo per le emissioni e per le caratteristiche dei componenti luminosi. Per questa ragione le auto dovranno essere sottoposte a revisione presso la Motorizzazione Civile che è tenuta comunque a tener conto dell'anzianità della vettura e delle sue specifiche di origine.
Premesso che la Revisione è obbligatoria e che i vari Registri sopra citati non possono sostituirsi alla Legge né tanto meno alle normative del Codice della Strada, tutte le vetture che riportano sulla carta di circolazione l’annotazione “Revisione annuale” sono naturalmente tenute a farla annualmente. Per le altre, il recente decreto prevede la cadenza biennale (ogni 2 anni). Il Decreto del Dicembre 2009 e la recente circolare esplicativa precisano che tutte le auto costruite prima del 1 Gennaio 1960 sono tenute ad effettuare la revisione esclusivamente presso gli uffici della Motorizzazione Civile competente. In molti casi il vecchio Libretto di Circolazione della vettura deve essere adeguato e conformato alle nuove normative ( in qualsiasi Agenzia pratiche auto ).
Da alcuni anni il RIAR, per favorire i Soci distribuiti in tutto il Paese, indice a inizio anno un calendario di sedute di omologazione in varie Regioni italiane e presso strutture ben attrezzate. Il calendario viene definito ogni inizio anno.
Si consiglia pertanto a tutti gli interessati:
a) Di richiedere alla segreteria l’invio del modello cartaceo di “Domanda di omologazione”;
b) Inviare alla segreteria non appena possibile tutta la documentazione richiesta;
c) Attendere la comunicazione della Commissione tecnica se l’auto è omologabile oppure richiede lavori supplementari;
d) informarsi sul sito sulle date e sulle località
e) prenotarsi in Segreteria (via fax o e mail).
Le varie sedute vengono svolte da febbraio a novembre.
La quota d’iscrizione va pagata dopo l’accettazione dell’iscrizione da parte del RIAR con richiesta della Segreteria.
Il pagamento può essere fatto per vaglia postale, bonifico bancario (la segreteria comunicherà il codice IBAN su cui fare il versamento), carta di credito ( no American Express o Diners ), assegno di c/c intestato a RIAR, o direttamente presso la Segreteria.
Le stesse modalità valgono per la quota annuale, che va pagata comunque entro e non oltre il mese di febbraio di ogni anno.
Certamente;
I casi che si possono presentare per la re immatricolazione e riammissione di un veicolo alla circolazione sono previsti nella Circolare Ministero Trasporti e Infrastrutture n° 79260 del 4 ottobre 2010.In tutti i casi e per tutte le procedure tra gli altri documenti è richiesto il “ certificato di rilevanza storica e collezionistica” che è obbligatorio, e sostituisce la precedente “Certificazione sostitutiva delle caratteristiche tecniche” oggi abolita con le nuove normative.,e l’iscrizione al Registro.
Il richiedente deve ,nella richiesta di rilascio certificato,allegare in questi casi anche:
E inoltre,con i contenuti previsti in circolare:
Certamente. Analogamente a quanto si fa per l’ASI, il Socio può inoltrare la domanda per la Carta di Identità FIVA tramite la segreteria del RIAR senza passare attraverso la Commissione Tecnica del RIAR e l'Omologazione. La Carta di Identità FIVA viene rilasciata unicamente dall’ASI.
Certamente. Tuttavia, secondo il disposto del Decreto 4 ottobre 2010 il RIAR può emettere anche per questi veicoli il “certificato di rilevanza storica e collezionistica”.
Certamente. Il RIAR è federato ASI e quindi agisce da tramite per il socio RIAR che desideri iscrivere se stesso e le sue vetture anche all’ASI, pagando comunque la relativa tassa di iscrizione ASI. Va precisato che all’ASI possono iscriversi soltanto auto di oltre venti anni e non di Lista Chiusa.
Occorre premettere che l’omologazione non dà alcun vantaggio economico o di altra natura al Socio, sia nel caso di auto ultraventennale che di Lista Chiusa se non la soddisfazione di avere una perfetta auto storica. In ogni caso aumenta considerevolmente il valore commerciale dell’auto.
La agevolazione per la tassa di proprietà per auto in Lista Chiusa rimane, come già detto, di esclusiva pertinenza delle Regioni e dell’ASI. Anche qui conviene rivolgersi direttamente alla propria regione per avere delucidazioni in merito.
Le auto ultraventennali iscritte al Registro in molte Regioni italiane godono di particolari agevolazioni sulla tassa di proprietà, così come solo in alcune Regioni anche le auto in Lista Chiusa.
Il consiglio è di rivolgersi alla propria Regione per delucidazioni.
Come già detto, l’auto deve essere assolutamente conforme alle specifiche d' origine, considerando comunque una lieve usura dovuta all’età. L’auto può essere stata restaurata e in tal caso si verifica che il restauro sia stato fatto con perfetta rispondenza e rispetto delle condizioni di origine, ivi compreso il colore con cui l’auto è uscita dalla fabbrica. Non vengono omologate auto che presentino colori diversi e/o interni diversi, anche se previsti in gamma, a meno che tali variazioni siano storicizzate, cioè effettuate durante il periodo d'uso della vettura ( non oltre 10 anni dalla fabbricazione - Precisazione valida solo per le vetture ultraventennali.)
Premesso che le disposizioni relative alla circolazione dei veicoli, storici o meno, è di esclusiva pertinenza delle Regioni e dei Comuni, diventa sempre più difficile stabilire delle regole valide in generale per l'attenzione che alcune Amministrazioni ripongono, ogni tanto, nel settore ambiente. Occorre comunque informarsi localmente per sapere che cosa è previsto. Il RIAR è comunque da tempo impegnato, insieme con gli altri Registri di Marca (Fiat e Lancia), la FMI e l’ASI a collaborare con le Autorità, tramite apposite Commissioni, per migliorare e aggiornare costantemente gli aspetti normativi che disciplinano il settore nell'interesse di tutti gli appassionati.
L’ASI ( Automotoclub Storico Italiano - Torino ) dispone e decide autonomamente l’ammontare dei rimborsi richiesti per il rilascio dei documenti. Tuttavia, essendo il RIAR federato ASI, il socio RIAR può ottenere dall’ASI, tramite la Segreteria del RIAR, tutti i certificati che l’ASI può emettere e il Socio desidera.
Occorre distinguere:
Il Ministero delle Infrastrutture ha individuato con suoi decreti e circolari in Registro Italiano Alfa Romeo, Registro Fiat, Registro Lancia, ASI e FMI (Federazione Motociclistica Italiana) gli unici “Registri” abilitati a rilasciare il “certificato di rilevanza storica e collezionistica”, che “rappresenta l’unico documento, dall’entrata in vigore del decreto, che qualifica un veicolo di interesse storico e collezionistico” (Decreto citato, pag. 4 paragrafo 1.2.) .
L’iscrizione dell’auto al RIAR :
Il certificato di rilevanza storica e collezionistica e l’iscrizione sono indispensabili per chi intenda reimmatricolare la propria auto.
Inoltre permette di:
OMOLOGAZIONE REGISTRO ITALIANO ALFA ROMEO N……
“CERTIFICAZIONE DI AUTENTICITA’”
Presentata in un volume, unico nel suo genere, costituito da fotografie, dalla storia della vettura e dai commenti della Commissione Tecnica sulla propria auto che costituisce una vera e propria prestigiosa ed esclusiva expertise destinata a soddisfare le giuste ambizioni di ogni appassionato (vedi il facsimile del volume sul sito www.riar.it), e da esibire nei concorsi di eleganza.
1. Rilevanza Storica e Collezionistica : la Commissione Tecnica riconosce le caratteristiche dell’auto sulla base della documentazione che il richiedente allega alla domanda; il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica è necessario per l’iscrizione al Registro nonché per le pratiche di reimmatricolazione o reammissione alla circolazione di veicoli non più in possesso dei requisiti previsti. Il costo del Certificato è di 80 euro per la iscrizione del veicolo al RIAR,mentre per usi diversi è di 80 euro per i Soci ,300 euro per i non Soci.
2. Iscrizione al Registro : il Certificato , oltre naturalmente alla iscrizione,attesta che il veicolo é di interesse storico e collezionistico.Il costo è di 20 euro per i Soci Aderenti,mentre è compreso nella quota di iscrizione della persona fisica per i Soci .
3. Omologazione che consiste, oltre che nell’esame della documentazione di cui sopra,in un controllo diretto da parte della Commissione Tecnica durante una seduta di omologazione per l’accertamento dello stato della vettura e della sua rispondenza alle specifiche tecniche.La omologazione è riservata alle autovetture dei Soci ed iscritte al Registro;per vetture dei Soci, invece,inserite in lista chiusa consente di ottenere l’attestazione di Rilevanza Collezionistica.
Ad omologazione avvenuta, il richiedente riceverà il Certificato e una placca metallica da apporre sull’auto che conferma l'avvenuta omologazione. Il costo è di 120 euro.
4. La Certificazione di Autenticità, prestigioso riconoscimento a richiesta che viene rilasciato all’auto già in possesso di Omologazione. Essa consiste in una vera e approfondita expertise e i risultati sono raccolti in un volume in esemplare unico riportante le fotografie dei particolari dell’auto e della sua storia insieme con i commenti della Commissione Tecnica. E’ un documento che accompagnerà l’auto durante tutta la sua vita. Il costo è di 1200 euro senza custodia in pelle .1500 euro con la prestigiosa custodia.
Occorre distinguere, ma in ogni caso, salvo per socio familiare e junior, occorre possedere un’auto Alfa Romeo di interesse storico (più di 20 anni dalla costruzione) o di rilevanza collezionistica (lista chiusa).
A) Socio effettivo ordinario: occorre compilare ed inviare al RIAR il modulo apposito (vedi sul sito alla pagina “Essere Soci). Attraverso l’iscrizione il richiedente diventa socio del RIAR, riceve la tessera ed il badge metallico con il numero di socio ed è poi tenuto al pagamento della quota annuale.
B) Socio familiare: L’iscrizione andrà fatta a cura del socio effettivo titolare ordinario;
C) Socio Junior: L’iscrizione andrà fatta a cura del socio effettivo titolare ordinario;
D) Socio giovane: segue le stesse regole del socio effettivo ordinario
E) Club affiliato: segue una prassi apposita (vedi nella sezione dedicata ai club affiliati)
G) Socio aderente ( purché socio di club affiliato): occorre rivolgersi al proprio club di appartenenza che svolgerà la pratica.
L’iscrizione della persona fisica come Socio Ordinario costa 150 euro per il primo anno,120 per gli anni successivi,Sono previsti i seguenti altri tipi di socio :familiare (30 euro/anno),Junior (0-18 anni -30 euro/anno);Giovane (19-25 anni -100 euro/anno)),Aderente (gia’ Socio di club affiliato -60 euro/anno).L’iscrizione come Club Affiliato costa 300 euro/anno.(vedi anche Regolamento).
L’iscrizione del veicolo è gratis per i Soci ordinari effettivi mentre costa 20 euro per i Soci Aderenti.La iscrizione è subordinata al rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica da parte del RIAR.
Il RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo) ha stilato la cosiddetta
Lista Chiusa per veicoli di interesse collezionistico
( vedere sul sito www.riar.it ) aggiornata annualmente, che comprende alcune vetture costruite dopo il 1 Gennaio 1993 ( e quindi non ancora ventennali ), che rappresentano comunque per le loro caratteristiche, tecniche o stilistiche, una immagine importante nella storia della Casa. Tali vetture, previo esame da parte della Commissione Tecnica,avendo rilevanza collezionistica, possono venire inserite negli elenchi del RIAR , purché siano in condizioni assolutamente conformi alle specifiche d’origine. E' necessario quindi consultare la Lista Chiusa per vetture di interesse collezionistico per accertarsi che la propria vettura vi sia inclusa.
Tutte le vetture Alfa Romeo di interesse storico, incluse ovviamente le vetture da corsa o comunque con un passato sportivo, che abbiano compiuto 20 anni o comunque costruite entro il 31 dicembre 1992 ( la data si riferisce allo specifico esemplare di cui si richiede l'iscrizione, non del Modello ) sono iscrivibili al Registro Italiano Alfa Romeo previo rilascio ,da parte dello stesso, del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica.
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