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Domande frequenti
D: Posseggo una vettura Alfa Romeo del 1973. Posso iscrivermi al
Registro Italiano Alfa Romeo?
R: Tutte le vetture Alfa Romeo costruite entro il 31 dicembre
1987 (non il modello - la data si riferisce alla singola vettura) sono
iscrivibili al Registro Italiano Alfa Romeo, purché in condizioni
conformi all'originale.
D: Posseggo una vettura Alfa Romeo del 1989. Posso iscriverla al
Registro Italiano Alfa Romeo?
R: Il RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo) ha emanato una cosiddetta
Lista
Chiusa aggiornata annualmente, che comprende alcune vetture
costruite dopo il 1 Gennaio 1988, e che rappresentano un momento
importante nella storia della Casa. Tali vetture, previo esame da parte
della Commissione Tecnica, possono venire iscritte oppure omologate dal
Registro Italiano Alfa Romeo, purché siano in condizioni
conformi all'originale.
D: Come faccio a diventare socio del RIAR?
R: Per poter diventare soci del Registro Italiano Alfa Romeo
occorre possedere una vettura Alfa Romeo costruita entro il 31 dicembre
1987, oppure costruita dopo il 1 Gennaio 1988, ma presente in Lista
Chiusa.
D: Quali sono le auto iscrivibili al Registro Italiano Alfa
Romeo?
R: Come detto, tutte le vetture Alfa Romeo costruite entro il 31
dicembre 1987 (non il modello - la data si riferisce alla singola
vettura) sono iscrivibili al Registro Italiano Alfa Romeo, purché in
condizioni conformi all'originale.
Sono inoltre iscrivibili, purché in condizioni conformi all'originale,
le auto costruite dopo il 1 Gennaio 1988 ed incluse nella Lista Chiusa,
aggiornata annualmente.
D: Quali sono le modalità? In che cosa consiste l'iscrizione?
R: Per iscrivere una vettura, sia essa ante 1988, o post 1988 ma
prevista in Lista Chiusa, occorre compilare una apposita "Domanda di
Iscrizione" scaricabile dal sito, ed inviarla alla Segreteria del RIAR,
(presso Alfa Romeo-Automobilismo Storico -Centro Direzionale - 20020
Arese (MI) ). Alla domanda devono essere allegati i documenti richiesti
- Le fotografie, in numero di 4 (Vista anteriore - vista posteriore -
foto del numero di telaio inciso sulla carrozzeria - foto del numero
motore inciso sul blocco motore) vanno pinzate o incollate alla
domanda stessa. L'iscrizione è una attestazione che si tratta dell'auto
in questione e che le sue condizioni sono conformi all'originale. Oltre
alla prima auto il socio RIAR può iscrivere quante vetture Alfa Romeo
desidera, purché rientranti nelle categorie previste, e non avrà altri
costi aggiuntivi.
D: A che cosa serve l'iscrizione?
R: Ad assolvere a tutte le eventualità in cui viene richiesta
"l'iscrizione negli appositi registri". Serve inoltre al socio per
cominciare a frequentare l'ambiente degli appassionati, vivendone la
passione, e ad avvicinarsi a modelli a volte sconosciuti, nonché a
perfezionare le proprie conoscenze sulla stessa auto di proprietà. Il
socio la cui auto venga iscritta riceverà un distintivo di
riconoscimento.
D: L'iscrizione dà diritto ad agevolazioni fiscali o amministrative
(bollo, assicurazione agevolati) ?
R: Occorre distinguere:
-
Per auto ultraventennali la semplice iscrizione dà la
possibilità di accedere a polizze a tariffa agevolata. Nessuna
agevolazione invece per quanto riguarda la tassa di proprietà
(bollo), che resta di esclusiva pertinenza delle Regioni e
dell'ASI. Tuttavia, essendo il RIAR federato ASI, il socio RIAR può
ottenere dall'ASI, e senza esserne associato, tramite la segreteria
del RIAR, l' "Attestato di storicità", che consente di ottenere
agevolazioni fiscali laddove previste.
-
Per auto incluse in Lista Chiusa (post 1 gennaio 1988) la
semplice iscrizione non dà alcun beneficio in termini fiscali o
assicurativi (vedi alla voce omologazione).
D: Quanto costa l'ottenimento dei certificati ASI?
R: L'ASI dispone e decide autonomamente l'ammontare dei rimborsi
richiesti per il rilascio dei documenti. Attualmente, per i non
tesserati ASI, è di 150 Euro.
D: L'iscrizione permette di evitare i blocchi del traffico
automobilistico?
R: Premesso che le disposizioni relative alla circolazione dei
veicoli, storici o meno, è di esclusiva pertinenza delle Regioni e dei
Comuni, diventa difficile stabilire delle regole valide in generale.
Occorre comunque informarsi localmente per sapere che cosa è previsto.
Il RIAR è comunque impegnato, insieme con gli altri Registri di Marca
(Fiat e Lancia) la FMI e l'ASI a sensibilizzare le autorità sullo
specifico problema.
D: Che cos'è l'omologazione?
R: L'omologazione, che può essere richiesta sia per auto
ultraventennali che per auto della Lista Chiusa, è una vera e propria
prestigiosa expertise eseguita sull'auto del socio o candidato socio,
fatta dalla Commissione Tecnica RIAR, costituita da tecnici profondi
conoscitori della Marca. In tale esame vengono analizzate tutte le
caratteristiche dell'auto in questione, nonché il suo eventuale passato
storico o agonistico. Vengono approfonditi temi specifici relativi
all'eventuale restauro o alle caratteristiche intrinseche dell'auto. Si
effettua come segue:
-
Si richiede alla Segreteria l'invio del modulo cartaceo di
richiesta di omologazione.
-
Si compila accuratamente tutto il modulo, indicando le
caratteristiche dell'auto e le eventuali modifiche apportate.
-
Si allegano tutte le fotografie richieste, con particolare
attenzione a quelle che riportano i numeri di telaio e motore
incisi sull'auto.
-
Si rispedisce il tutto alla Segreteria che passa il documento
all'esame della Commissione Tecnica.
-
Se l'auto si presenta corretta e non vi sono errori o alterazioni
evidenti, l'auto viene invitata ad una seduta di omologazione, durante
la quale i Commissari passano al vaglio l'auto e ne decretano
l'omologabilità.
Nel caso invece in cui vi siano alterazioni tali da impedirne
l'omologabilità, vengono suggerite le eventuali modifiche da apportare,
prima di ripresentarla ad un nuovo esame.
-
Il socio la cui auto è omologata riceve, oltre alla tessera riportante
il suo numero di socio, una piastra metallica riportante il numero di
omologazione della vettura.
D: Quali sono i vantaggi economici ottenibili con
l'omologazione?
R: Occorre premettere che l'omologazione (e chiaramente anche
l'iscrizione) non nasce per dare vantaggi economici o di altra natura
al socio, sia nel caso di auto ultraventennale che di Lista Chiusa.
Tuttavia con l'omologazione si può accedere a polizze assicurative
agevolate, anche con auto non ancora ventennali ma previste in Lista
Chiusa.
Il RIAR ha stipulato accordi specifici con la Compagnia SARA Vintage®,
a cui conviene rivolgersi, provincia per provincia, per ottenere
informazioni dettagliate sulla propria situazione e sui costi
assicurativi. Ribadiamo tuttavia la necessità dell'omologazione per
vetture di Lista Chiusa.
Nessuna agevolazione è invece prevista per la tassa di proprietà, che
rimane, come già detto, di esclusiva pertinenza delle Regioni e
dell'ASI. Tuttavia è possibile, tramite il RIAR, richiedere all'ASI
l'"Attestato di storicità", che consente di evitare il pagamento della
tassa di possesso, o, a seconda delle regioni, di pagarla a tariffa
ridotta.
D: Posso iscrivermi all' ASI?
R: Certamente. Il RIAR è federato ASI, e quindi agisce da
tramite per il socio RIAR che desideri iscrivere le sue Alfa Romeo
anche all'ASI.
D: Oltre alle Alfa Romeo, possiedo anche altre auto di altre marche.
Posso iscrivere all'ASI anche quelle?
R: Certamente. Anche in questo caso il RIAR può fungere da
tramite tra il proprio socio e l'ASI. In alternativa il socio RIAR può
richiedere tramite la segreteria del RIAR il rilascio dell'"attestato
di storicità" da parte dell'ASI, cosa che gli permette di ottenere le
agevolazioni fiscali dove previste.
D: Posso ottenere anche la "Carta d'identità FIVA" ?
R: Certamente. Analogamente a quanto si fa per l'ASI, il socio
può inoltrare la domanda per la Carta di identità FIVA tramite la
segreteria del RIAR. La Carta di identità FIVA viene rilasciata
unicamente dall'ASI.
D: Quanto costa iscriversi al RIAR?
R: La quota di iscrizione al RIAR è di 150,00 Euro per il primo
anno e di 120,00 per gli anni successivi. Ovviamente tali quote non
comprendono le eventuali quote ASI.
D: In quanto tempo dalla domanda ricevo l'iscrizione?
R: Ovviamente dipende se l'auto è conforme all'originale e non
ha bisogno di interventi, se la domanda è compilata correttamente, ecc.
In linea di massima il tempo richiesto non supera i due mesi.
Tuttavia si consiglia di provvedere per tempo alla domanda (soprattutto per
coloro che hanno bisogno dell'iscrizione per fini assicurativi) e di non
attendere l'ultimo mese, anche per eventuali necessità di intervento
sull'auto che potessero manifestarsi.
D: Quanto costa l'omologazione?
R: Nella quota di iscrizione di 150 euro per il primo anno e di
120 per i successivi è compreso il costo dell'omologazione. Tuttavia la
piastrina metallica riportante il numero di omologazione della vettura
ha un costo di 80 Euro, e questo per ogni vettura omologata.
D: Con che frequenza si tengono sedute di omologazione?
R: Le sedute sono due all'anno, di cui una presso la sede RIAR
ad Arese e la seconda in una località da precisare ogni volta
(normalmente nel centro Italia).
D: Una volta iscritta od omologata, la mia vettura può continuare a
fare la revisione biennale?
R: No, in quanto in base all'articolo 59 del Codice della
Strada, l'auto iscritta nei registri storici diventa un "veicolo
atipico" ed è pertanto soggetta a revisione annuale.
D: L'auto che vorrei iscrivere è intestata a mia moglie (a mio
padre, a mia madre, ecc.). Posso iscriverla /omologarla RIAR?
R: Certamente. Basta una dichiarazione che l'auto rientra nella
propria disponibilità.
D: Il RIAR organizza dei raduni?
R: Sì. Il RIAR organizza annualmente 4/5 raduni prestigiosi in
Italia ed all'estero. Basta guardare sul sito le fotografie di alcuni
di questi.
A titolo di esempio, i raduni in Europa, in Tunisia e ovviamente in
Italia, le cui foto sono riportate nel sito. Raduni appositamente
pensati per vetture più recenti, ecc., sempre nello spirito di
coniugare la cultura, e non solo automobilistica, con il piacere di
ritrovarsi a condividere la stessa passione.
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