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Donazione Scultura Alfa Romeo per il Centenario
Arese , 23 gennaio 2009
Ai Soci del RIAR e agli Amici dell'Alfa Romeo
Carissimi,
una delle più note Case automobilistiche del mondo, l'Alfa
Romeo, è alla vigilia del suo centesimo compleanno. Un
evento straordinario per una Azienda tuttora in attività la
cui storia ormai sconfina nella leggenda. Una Azienda
piccola, l'Alfa, nata dal fallimento di un'altra casa
automobilistica, la Darraq. Un'Azienda, l'Alfa, davvero
travagliata, continuamente gravata da agitazioni sindacali,
mutamenti di assetti societari, problemi economici, due
grandi conflitti bellici, scioperi, sabotaggi e attentati,
continue agitazioni ed ingerenze politiche, ... Eppure,
malgrado tutto, da quelle celebri officine del Portello e di
Arese, dove "i meccanici sapevano fare i guanti alla
mosche!" sic Enzo Ferrari, sono venute fuori vetture
famose, guidate da piloti entrati anche essi nella leggenda,
che hanno vinto tutto quello che c'era da vincere sulle
piste e sulle strade di tutto il mondo. E non solo con
automobili.
Il suo stemma, quell'antico Biscione della nobile famiglia
dei Visconti di Milano, che risale addirittura al sec. XI°,
l'epoca delle Crociate, ha sempre conquistato il cuore di
ogni sportivo e fatto esclamare: "E' un'Alfa Romeo!". Il
Quadrifoglio, un simbolo della fortuna che certamente ha
sempre accompagnato la vita dell'Alfa, ha poi identificato
l'anima sportiva e l'aggressività di tutte le vetture del
"Biscione". Simboli ancora vivi per un mito immortale.
Ebbene, oggi là, al Portello, dove un tempo sorgevano quei
famosi stabilimenti i cui prodotti hanno oscurato più di una
volta la fama di Case ben più potenti, sorge un anonimo
centro commerciale. Niente che ricordi quei famosi
progettisti, Merosi, Jano, Satta Puliga, Chiti, ... che hanno
creato dei capolavori oppure quei piloti che li hanno sempre
portati al successo come Campari, Nuvolari, Fangio, ..., ed
infiniti altri. E i carrozzieri che di quei capolavori di
meccanica hanno fatto delle incredibili opere d'arte:
Zagato, Touring, Castagna, Pininfarina, ... Persino Enzo
Ferrari, che in Alfa Romeo ha costruito il suo successo e la
sua gloria, ha sempre dichiarato che l'Alfa fu per lui gran
maestra di vita e da essa ha tratto i più importanti
insegnamenti per la sua esistenza !
Ebbene, oggi niente più esiste che ricordi la Casa che noi
amiamo, o le vetture, anche le più moderne, che ancora sanno
dare tante emozioni e piaceri a chiunque abbia la fortuna di
guidarle. Ognuna di esse racconta e rappresenta una storia
affascinante fatta di uomini con la voglia di vincere.
Sempre. Questa è una ingiustificata "damnatio memoriae" che
l'Alfa proprio non merita.
Ed è per questo che il Registro Italiano Alfa Romeo (RIAR),
che dal 1962 vive in Alfa e unisce tanti appassionati nel
mondo, vuole rendersi, anche in loro nome e rappresentanza,
promotore di una iniziativa che finalmente e definitivamente
ricordi ai posteri la Casa milanese e quanto essa sia stata
importante nei nostri cuori e nella storia
dell'automobilismo. E' pertanto con questo spirito che, con
l' occasione delle celebrazioni del Centenario Alfa Romeo
(1910 - 2010), si è voluto realizzare un monumento da
offrire alla Città di Milano e collocare in un'area di
grande impatto emotivo. Un monumento a ricordo e in omaggio
per coloro che hanno reso la storia dell'Alfa una leggenda
immortale.
Il progetto del monumento, che sarà realizzato in bronzo e
reinterpretato da un famoso scultore, è stato elaborato dal
Centro Stile Alfa Romeo di Arese ispirandosi alla vettura
1900 C52 " Disco Volante " degli anni '50 le cui linee
avveniristiche, perfetta simbiosi tra passato e futuro, sono
un inno al design e alla velocità e ben si armonizzano con
l' importante basamento, il cui studio è stato condotto
dagli architetti Monica Mariani e Claudio Lo Passo di
Milano, che rappresenterà una parte del motore, il cuore
quindi di ogni Alfa. L'intera opera vuole essere la
suggestiva sintesi della filosofia e della tradizione che
hanno sempre improntato la Casa del Biscione.
I costi per la progettazione e la realizzazione dell'opera
sono piuttosto rilevanti e non essendo il Registro Italiano
Alfa Romeo una associazione a scopi di lucro si rende
necessario indire una sottoscrizione fra gli stessi Soci del
RIAR e gli Amici dell'Alfa sparsi nel mondo per contribuire,
tutti insieme, a quanto ci siamo proposti. Chiediamo infatti a
ciascuno di Voi tutti un sostegno di € 60,00 (sessanta) a
fronte del quale inseriremo il nominativo di ogni
sostenitore in una pergamena che, sigillata e protetta in un
contenitore metallico, sarà murata all'interno del
monumento. A ogni sostenitore sarà anche inviata una
ricevuta unitamente ad un modellino scala 1/43 del monumento
stesso realizzato in una tiratura limitata al numero dei
sottoscrittori e numerata. Dal progetto iniziale del
monumento saranno tirati 99 multipli in bronzo, scala 1/10,
numerati e firmati sia dall'artista che interverrà
sull'opera e sui multipli stessi, sia dal Centro Stile Alfa
Romeo. I multipli saranno messi in vendita da una importante
Casa d'Arte. Sulla progettazione e sulla realizzazione
dell'opera e dei multipli sarà anche realizzata una
interessante pubblicazione che ne racconterà le varie fasi
creative unitamente alla storia del Centro Stile Alfa Romeo
di Arese.
L'inaugurazione del monumento è prevista nell'ambito delle
celebrazioni del Centenario, giugno 2010, alla presenza
delle Autorità e di tutti gli appassionati che
interverranno. L'iniziativa, che ha ottenuto il totale
gradimento e ogni autorizzazione da parte del Comune di
Milano, ha trovato naturalmente ampio consenso anche in Fiat
Auto, azionista, come noto, di Alfa Romeo. Confidiamo che
essa possa trovare analoghi consensi ed entusiasmo in
ciascuno di Voi per il solo piacere di esserci e contribuire
così tutti insieme alla immortale tradizione ed immagine
dell'Alfa. Grazie.
Stefano d'Amico
Per il Vostro contributo
Per la più completa trasparenza dell'intera operazione, la
gestione amministrativa della stessa è stata affidata ad un
noto studio di Avvocati e Commercialisti in Milano per cui
ogni versamento andrà effettuato secondo le procedure
illustrate nel foglio allegato che dovrà essere compilato in
ogni sua parte e restituito alla nostra Segreteria che
provvederà a inviare la ricevuta e il certificato di origine
e autenticità dei modellini in scala 1/43 realizzati
esclusivamente per il Centenario.
Modulo per la donazione.
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