Frequently Asked Questions

Il presente documento è redatto in conformità alle prescrizioni del testo esplicativo del Ministero delle Infrastrutture, prot. 79260 del 4 ottobre 2010.

  1. Posseggo una vettura Alfa Romeo del 1973. Posso iscrivermi al Registro Italiano Alfa Romeo International Club ( RIAR ) ?
  2. Posseggo una vettura Alfa Romeo del 1992. Posso iscriverla al Registro Italiano Alfa Romeo?
  3. In che cosa consiste l’iscrizione al RIAR?
  4. Quali sono i vantaggi dell’ iscrizione al Registro Italiano Alfa Romeo?
  5. Come faccio a diventare socio del RIAR?
  6. Sono un alfista appassionato ma sono cittadino straniero. Posso iscrivermi al RIAR ?
  7. Quali sono le auto iscrivibili al Registro Italiano Alfa Romeo?
  8. Quali sono le modalità ? In che cosa consiste l’iscrizione?
  9. A che cosa serve l’iscrizione?
  10. L’iscrizione dà diritto ad agevolazioni fiscali o amministrative ( bollo, assicurazione agevolati )?
  11. Quanto costa l’ottenimento dei certificati ASI?
  12. L’iscrizione permette di evitare eventuali blocchi del traffico automobilistico?
  13. Che cos’è l’omologazione?
  14. Che caratteristiche deve possedere l’auto per poter essere omologata?
  15. Quali sono i vantaggi economici ottenibili con l’omologazione?
  16. Posso iscrivermi all’ASI tramite il RIAR?
  17. Oltre alle Alfa Romeo possiedo anche altre auto di altre marche. Posso iscrivere all’ASI anche quelle?
  18. Posso ottenere anche la “Carta d’Identità FIVA”?
  19. Quanto costa iscriversi al RIAR?
  20. Che cosa devo fare e quanto costa reimmatricolare un veicolo?
  21. Quando e come devo pagare la quota di iscrizione?
  22. Dopo quanto tempo dalla domanda riceverò l’iscrizione?
  23. Quanto costa l’ Omologazione?
  24. Con che frequenza si tengono sedute di omologazione?
  25. Una volta iscritta od omologata, la mia vettura può continuare a fare la revisione biennale?
  26. In cosa consistono le nuove norme per la revisione?
  27. L’auto che vorrei iscrivere è intestata a mia moglie (a mio padre, a mia madre, ecc.). Posso iscriverla/omologarla RIAR?
  28. Il RIAR organizza dei raduni?
  29. Faccio parte di un Club di appassionati. Posso iscrivere il mio Club?

Tutte le vetture Alfa Romeo di interesse storico, incluse ovviamente le vetture da corsa o comunque con un passato sportivo, che abbiano compiuto 20 anni o comunque costruite entro il 31 dicembre 1991 ( la data si riferisce allo specifico esemplare di cui si richiede l'iscrizione, non del Modello ) sono iscrivibili al Registro Italiano Alfa Romeo purché in condizioni conformi alle specifiche d’ origine.

Il RIAR (Registro Italiano Alfa Romeo) ha emanato la cosiddetta

Lista Chiusa per veicoli di interesse collezionistico

(vedere sul sito www.riar.it) aggiornata annualmente, che comprende alcune vetture costruite dopo il 1 Gennaio 1992 ( e quindi non ancora ventennali ), che rappresentano comunque per le loro caratteristiche, tecniche o stilistiche, una immagine importante nella storia della Casa. Tali vetture, previo esame da parte della nostra Commissione Tecnica, possono venire iscritte oppure omologate dal RIAR, purché siano in condizioni assolutamente conformi alle specifiche d’origine. E' necessario quindi consultare la Lista Chiusa per vetture di interesse collezionistico per accertarsi che la propria vettura vi sia inclusa.

a. L’iscrizione della personaal RIAR prevede la compilazione e l'invio del modulo apposito ( vedi sul sito www.riar.it) e richiede comunque il possesso di una Alfa Romeo storica o inserita nella Lista Chiusa di cui sopra. Attraverso l’iscrizione il richiedente diventa socio del RIAR, riceve la tessera ed il badge metallico con il numero di socio ed è naturalmente tenuto al pagamento della quota di iscrizione annuale (vedi avanti).

b. L’iscrizione della vettura( e della persona ) al RIAR, secondo le forme indicate nel paragrafo 5 e seguenti, è indispensabile per ottenere il “certificato di rilevanza storica e collezionistica”; comporta :

i. La semplice iscrizione, attraverso la quale la Commissione Tecnica riconosce le caratteristiche dell’auto sulla base della verifica della documentazione che il richiedente allega alla domanda;

ii. L’Omologazione, che consiste, oltre che nell’esame della documentazione di cui sopra, in un controllo diretto della vettura effettuato dalla nostra Commissione Tecnica durante una seduta di omologazione (vedi). Il richiedente riceverà, a omologazione avvenuta, una placca metallica da apporre sull’auto che conferma l'avvenuta omologazione, in pratica una vera expertise della vettura;

iii. La Certificazione di Autenticità , prestigioso riconoscimento a richiesta che viene rilasciato all’auto già in possesso di Omologazione. Essa consiste in un volume in esemplare unico riportante le fotografie dei particolari dell’auto e della sua storia insieme con i commenti della Commissione Tecnica. E’ un documento che accompagnerà l’auto durante tutta la sua vita (vedi sul sito il facsimile).

Occorre premettere che il Ministero delle Infrastrutture ha individuato con suoi decreti e circolari (l’ultima ha il prot. 79260, del 4 ottobre 2010) in Registro Italiano Alfa Romeo, Registro Fiat, Registro Lancia, ASI e FMI (Federazione Motociclistica Italiana) gli unici “Registri” abilitati a rilasciare il “certificato di rilevanza storica e collezionistica”, che “rappresenta l’unico documento, dall’entrata in vigore del decreto, che qualifica un veicolo di interesse storico e collezionistico” (Decreto citato, pag. 4 paragrafo 1.2.)
Per quanto riguarda i vantaggi economici vedi le risposte più avanti (dal punto 10 e seguenti).
Sicuramente però l’iscrizione dell’auto al RIAR permette di:

  • ottenere il “certificato di rilevanza storica e collezionistica”
  • Il certificato di rilevanza storica e collezionistica è indispensabile per chi intenda reimmatricolare la propria auto. Diversamente non la reimmatricola.
  • Il certificato di rilevanza storica e collezionistica è necessario quando si intenda inserire la vettura nel novero dei Veicoli di Interesse Storico e Collezionistico (art. 60 C.d.S.). Diversamente, sarà soltanto un'auto di cessata produzione.
  • Partecipare ai raduni che il RIAR organizza annualmente (mediamente 5 o 6 raduni all’anno in Italia e all'estero). Il RIAR è impegnato anche ad organizzare raduni appositamente studiati per i più giovani.
  • Frequentare il mondo degli appassionati alfisti.
  • Avere a disposizione una banca dati ed un poderoso archivio storico, insieme con ogni più dettagliata e ufficiale informazione dal Centro Documentazione Alfa Romeo riguardo alla storia, la tecnica, gli uomini che hanno fatto l’Alfa Romeo, nonché delle auto dal 1910 alle più moderne.
  • Possibilità di consultare la nostra Commissione Tecnica, formata dai più importanti e riconosciuti esperti di Alfa Romeo.
  • Ricevere tutte le informazioni necessarie per un perfetto restauro della propria auto.
  • Diventare parte della Storia dell’Alfa Romeo ( Il RIAR è stato fondato nel 1962 ! ).
  • Diventare e sentirsi un vero “Alfista ”.
  • Partecipare alle Assemblee annuali in un ambiente esclusivo di grande prestigio e suggestione come il Museo Alfa Romeo di Arese.
  • Essere in contatto con Club di Alfisti in Italia e nel mondo.
  • Infine, ma non finisce qui, qualora l’auto sia omologata, poter esporre con orgoglio la targhetta in bronzo che ne attesta l'originalità :

    OMOLOGAZIONE REGISTRO ITALIANO ALFA ROMEO N...

  • Inoltre vi è la possibilità, per chi abbia un’auto già omologata, di ottenere a richiesta la

    “CERTIFICAZIONE DI AUTENTICITA’”

    consistente in un volume, unico nel suo genere, costituito da fotografie, dalla storia della vettura e dai commenti della Commissione Tecnica sulla propria auto che costituisce una vera e propria prestigiosa ed esclusiva expertise destinata a soddisfare le giuste ambizioni di ogni appassionato (vedi il facsimile del volume sul sito www.riar.it), e da esibire nei concorsi di eleganza.

a.  Iscrizione della persona :
per poter diventare soci del RIAR occorre possedere una vettura Alfa Romeo ventennale, cioè costruita entro il 31 dicembre 1991, oppure costruita dopo il 1 Gennaio 1992 ma inserita nella Lista Chiusa e presentare quindi l’apposita domanda di iscrizione scaricando :

il “Modulo di iscrizione” (compilare e spedire alla Segreteria del RIAR).

b. Iscrizione della vettura:
si possono verificare i casi seguenti:

                                 i. per vetture munite di documenti di circolazione nazionali o provenienti da Paesi dello spazio economico europeo e in regola con gli obblighi di revisione secondo la normativa italiana.Scaricare dal sito :

§  “Modulo di iscrizione autoveicolo”(compilare e spedire alla Segreteria del RIAR).

                                ii.            In tutti gli altri casi( veicoli radiati dal PRA, veicoli di provenienza ignota, veicoli di provenienza europea senza documenti o non in regola con le norme italiane di revisione e comunque per veicoli che debbano essere reimmatricolati - (Decreto 17.12.2009 e decreto 4.10.2010), ( vedi anche al paragrafo 21 )

§  “Modulo di iscrizione autoveicolo”

§  “Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”

§  “Dichiarazione dei lavori eseguiti rilasciata da ditte di riparazione italiane ( officine )"

( Detti documenti devono obbligatoriamente essere acquisiti dai Registri indicati dalla Legge secondo quanto riportato dai decreti sopra menzionati )

Non inviare denaro: il pagamento verrà richiesto dal RIAR solo in caso di accettazione della domanda relativa a tutti i casi menzionati.

Si consiglia comunque di leggere sul sito anche la parte relativa alle “Nuove norme” emesse a seguito del Decreto Ministeriale del Dicembre 2009, recepite poi dalla circolare prot. 79260 del 4 ottobre 2010.

NOTA:
Per completezza di informazione viene di seguito riportata la sezione (Decr. 4.10.2010 art. 1.2) relativa alle dichiarazioni di officina, richiesta al paragrafo b 2)

“(omissis) annotazione delle dichiarazioni rilasciate dalle Ditte di autoriparazione italiane acquisite dai Registri ai fini del rilascio del (omissis) certificato di rilevanza storica e collezionistico. Nel merito si specifica che le dichiarazioni nei casi previsti – (omissis) – devono essere necessariamente acquisite dai Registri e indicate nel certificato di rilevanza storica, anche se trattasi di una dichiarazione di sola verifica, come ad esempio può accadere nei casi di veicoli adeguatamente conservati che non necessitano di lavori di recupero e/o ripristino e/o manutenzione”

 

06- Sono un alfista appassionato ma sono cittadino straniero. Posso iscrivermi al RIAR ?

Anche i cittadini stranieri possono diventare soci del RIAR compilando in questo caso soltanto il Modulo di Iscrizione e naturalmente il Modulo di Iscrizione Autoveicolo, qualora lo desiderino, ed inviandolo/i alla Segreteria.
(Vedere comunque all’apposita sezione FAQ in English e FAQ in short)

Anche i cittadini stranieri possono diventare soci del RIAR compilando in questo caso soltanto il Modulo di Iscrizione e naturalmente il Modulo di Iscrizione Autoveicolo, qualora lo desiderino, ed inviandolo/i alla Segreteria.

(Vedere comunque all’apposita sezione FAQ in English e FAQ in short)

Come detto, tutte le vetture Alfa Romeo, incluse quelle da competizione, che abbiano compiuto 20 anni e comunque costruite entro il 31 dicembre 1991 ( non il modello – la data si riferisce allo specifico esemplare di cui si fa la richiesta ) sono iscrivibili al RIAR purché in condizioni conformi alle specifiche d’ origine.
Sono inoltre iscrivibili, purché in condizioni conformi alle specifiche d’ origine, le auto costruite dopo il 1 Gennaio 1992 inserite nella Lista Chiusa, aggiornata annualmente, per veicoli di interesse collezionistico.

Per i dettagli e le varie circostanze che possono intervenire si prega di vedere il paragrafo 5.

a. Per l’iscrizione della persona fisica si deve scaricare dal sito il
Modulo di Iscrizione
compilarlo ed inviarlo alla Segreteria;

b. Per iscrivere una vettura, sia essa ante 1991 o post 1992 ma prevista in Lista Chiusa, di cui al punto b1) del paragrafo 5, occorre scaricare dal sito RIAR gli appositi
Modulo di Iscrizione” (se non si è già soci),
Modulo di Iscrizione Autoveicolo
compilarli ed inviarli alla Segreteria

c. Per iscrivere una vettura di cui al punto b2) del paragrafo 5 e comunque una vettura radiata da reimmatricolare, occorre compilare gli appositi:
Modulo di Iscrizione” (se non si è già soci),
Modulo di Iscrizione Autoveicolo
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
Dichiarazione rilasciata da ditte di riparazione italiane” (vedi nota al paragrafo 5)

scaricabili dal sito, ed inviarli alla Segreteria del RIAR (presso Alfa Romeo - Automobilismo Storico - Centro Direzionale - 20020 Arese, MI). Alle domande devono essere allegati i documenti richiesti. Le fotografie in numero di 8 (vista anteriore; vista posteriore; foto del numero di telaio inciso sulla carrozzeria; foto del numero motore inciso sul blocco motore; motore lato destro; motore lato sinistro, bagagliaio ed una ruota completa tutte stampate su carta fotografica e NON fotocopie ) vanno pinzate o incollate alla domanda stessa.
Le domande pervenute con fotocopie non saranno prese in considerazione.
L’iscrizione è paragonabile a un attestato che l’auto in questione risulta conforme alle specifiche di origine alla data del rilascio del documento. Oltre alla prima auto il Socio RIAR può iscrivere quante vetture Alfa Romeo desidera, purché rientranti nelle categorie previste, senza alcun costo aggiuntivo.

Il Ministero delle Infrastruttureha individuato con suoi decreti e circolari ( l’ultima è il prot. 79260 del 4 ottobre 2010 ) in Registro Italiano Alfa Romeo, Registro Fiat, Registro Lancia, ASI e FMI (Federazione Motociclistica Italiana) gli unici “Registri” abilitati a rilasciare il “certificato di rilevanza storica e collezionistica”, che “rappresenta l’unico documento, dall’entrata in vigore del decreto, che qualifica un veicolo di interesse storico e collezionistico” (Decreto citato, pag. 4 paragrafo 1.2.)

L’iscrizione serve ad assolvere a tutte le eventualità in cui viene richiesta “l’iscrizione negli appositi registri”.
Serve inoltre al Socio quale riconoscimento formale che la propria vettura risulta essere di interesse storico e gli consente di vivere in pieno il mondo e gli ambienti degli appassionati, approfondire la conoscenza del marchio e della storia Alfa Romeo condividendo entusiasmi ed iniziative. Il Socio con auto iscritta riceverà un distintivo di riconoscimento diventato oggi un simbolo da esibire con orgoglio.

Occorre distinguere:

  • Per auto ultraventennali la semplice iscrizionedà la possibilità di accedere a polizze a tariffa agevolata. L’agevolazione, per quanto riguarda la tassa di proprietà (bollo), è di esclusiva pertinenza delle Regioni (a cui conviene rivolgersi per informazioni). Molte Regioni concedono agevolazioni soltanto ad auto “iscritte negli appositi Registri”.
  • Per auto incluse in Lista Chiusa per veicoli di interesse collezionistico (post 1 gennaio 1992)anche la semplice iscrizione può dare alcuni benefici in termini fiscali ( dipende sempre dalle normative Regionali ) o assicurativi ( il RIAR è costantemente impegnato nel cercare di ottenere dalle Compagnie le polizze più vantaggiose ) ma conviene sempre procedere all’omologazione del veicolo (vedi alla voce omologazione) in quanto essa è spesso richiesta per la concessione di benefici.

L’ASI ( Automotoclub Storico Italiano - Torino ) dispone e decide autonomamente l’ammontare dei rimborsi richiesti per il rilascio dei documenti. Tuttavia, essendo il RIAR federato ASI, il socio RIAR può ottenere dall’ASI, tramite la Segreteria del RIAR, tutti i certificati che l’ASI può emettere e il Socio desidera.

Premesso che le disposizioni relative alla circolazione dei veicoli, storici o meno, è di esclusiva pertinenza delle Regioni e dei Comuni, diventa sempre più difficile stabilire delle regole valide in generale per l'attenzione che alcune Amministrazioni ripongono, ogni tanto, nel settore ambiente. Occorre comunque informarsi localmente per sapere che cosa è previsto. Il RIAR è comunque da tempo impegnato, insieme con gli altri Registri di Marca (Fiat e Lancia), la FMI e l’ASI a collaborare con le Autorità, tramite apposite Commissioni, per migliorare e aggiornare costantemente gli aspetti normativi che disciplinano il settore nell'interesse di tutti gli appassionati.

L’omologazione( si consiglia di provvedere prima all’iscrizione, e poi, a iscrizione accettata, richiedere l’omologazione ) può essere richiesta sia per auto ultraventennali che per auto in Lista Chiusa. Essa, come abbiamo detto, è una vera e propria prestigiosa expertise eseguita sull’auto del socio o candidato socio, fatta dalla Commissione Tecnica RIAR, costituita da nostri tecnici, profondi conoscitori della Marca. In tale esame vengono analizzate tutte le caratteristiche dell’auto in questione, nonché il suo eventuale passato storico o agonistico. Vengono approfonditi temi specifici relativi all’eventuale restauro o alle caratteristiche intrinseche dell’auto. Si effettua come segue:

  • Si richiede alla Segreteria l’invio del modulo cartaceo di richiesta di omologazione;
  • Si compila accuratamente tutto il modulo, indicando le caratteristiche dell’auto e le eventuali modifiche apportate;
  • Si allegano tutte le fotografie richieste, con particolare attenzione a quelle che riportano i numeri di telaio e motore stampigliati correttamente sull'auto (fanno fede solo quelli stampigliati direttamente sul telaio e sul motore) ;
  • Si rispedisce il tutto alla Segreteria che a sua volta trasmette il fascicolo all’esame della Commissione Tecnica;
  • Se l’auto si presenta corretta e non vi sono errori o alterazioni evidenti verrà invitata ad una seduta di omologazione durante la quale i Commissari esamineranno l'auto dal vivo con tutta la sua documentazione e ne confermano o meno l’omologabilità.
  • Nel caso invece risultino alterazioni tali da impedirne l’omologabilità, vengono suggerite le eventuali modifiche da apportare prima di ripresentarla ad un nuovo esame.
  • Il Socio la cui auto è omologata riceve, oltre al “Certificato di Omologazione”, una piastrina metallica riportante il numero di omologazione della vettura da collocarsi all'interno della stessa.

Come già detto, l’auto deve essere assolutamente conforme alle specifiche d' origine, considerando comunque una lieve usura dovuta all’età. L’auto può essere stata restaurata e in tal caso si verifica che il restauro sia stato fatto con perfetta rispondenza e rispetto delle condizioni di origine, ivi compreso il colore con cui l’auto è uscita dalla fabbrica.

Non vengono omologate auto che presentino colori diversi e/o interni diversi, anche se previsti in gamma, a meno che tali variazioni siano storicizzate, cioè effettuate durante il periodo d'uso della vettura ( non oltre 10 anni dalla fabbricazione ). Precisazione valida solo per le vetture ultraventennali.

Occorre premettere che l’omologazione (e chiaramente anche l’iscrizione) non dà alcun vantaggio economico o di altra natura al Socio, sia nel caso di auto ultraventennale che di Lista Chiusa se non la soddisfazione di avere una perfetta auto storica. Tuttavia con la sola omologazione molte Compagnie offrono polizze agevolate. Le auto ultra ventennali con l’iscrizione e l’omologazione possono accedere a polizze assicurative agevolate con molte Compagnie Assicurative.
Il RIAR è comunque impegnato costantemente a ricercare accordi specifici con primarie Compagnie di assicurazione allo scopo di poter accedere a polizze a tariffa agevolata anche per auto omologate e comprese nella Lista Chiusa per veicoli di interesse collezionistico. Tuttavia si consiglia al Socio di informarsi direttamente presso la propria Compagnia, a cui conviene rivolgersi, agenzia per agenzia.

Ribadiamo tuttavia la necessità dell’ omologazione per vetture di Lista Chiusa per veicoli di interesse collezionistico.

Ancora nessuna agevolazione è invece prevista per la tassa di proprietà per auto in Lista Chiusa che rimane, come già detto, di esclusiva pertinenza delle Regioni e dell’ASI. Anche qui conviene rivolgersi direttamente alla propria regione per avere delucidazioni in merito.
Le auto ultraventennali iscritte al Registro in molte Regioni italiane godono di particolari agevolazioni sulla tassa di proprietà, così come solo in alcune Regioni anche le auto in Lista Chiusa

Il consiglio è di rivolgersi alla propria Regione per delucidazioni.

Certamente.
Il RIAR è federato ASI e quindi agisce da tramite per il socio RIAR che desideri iscrivere se stesso e le sue vetture anche all’ASI, pagando comunque la relativa tassa di iscrizione ASI. Va precisato che all’ASI possono iscriversi soltanto auto di oltre venti anni e non di Lista Chiusa.

Certamente. Anche in questo caso il RIAR può emettere per queste vetture il “certificato di rilevanza storica e collezionistica” che consente di ottenere agevolazioni fiscali e assicurative laddove previste.

Certamente. Analogamente a quanto si fa per l’ASI, il Socio può inoltrare la domanda per la Carta di Identità FIVA tramite la segreteria del RIAR senza passare attraverso la Commissione Tecnica del RIAR e l'Omologazione. La Carta di Identità FIVA viene rilasciata unicamente dall’ASI.

L’iscrizione al RIAR costa 150 Euro il primo anno e 120 Euro i successivi. Tale quota comprende sia l’iscrizione della prima vettura che l’iscrizione di quante Alfa Romeo ventennali o in Lista Chiusa il Socio abbia nella propria disponibilità.

Il “certificato di rilevanza storica e collezionistica “, previsto dalla legge per tutti quei casi in cui il veicolo debba dimostrare l’appartenenza a tale categoria, ha un costo di 50 Euro.

In caso di reimmatricolazione di un veicolo tale certificato è obbligatorio.

Tuttavia il RIAR, per agevolare l’iscrizione dei più giovani, ha abbassato la quota di iscrizione del primo anno a 120 Euro per giovani di età inferiore a 30 anni (fermo restando il costo per gli anni successivi a 120 euro).

Ovviamente tali quote non comprendono le eventuali quote ASI.

Il RIAR poi ha istituito anche lo Junior Club, riservato ai giovani dagli 0 ai 17 anni, collezionisti di modellini Alfa Romeo ma anche semplicemente appassionati del marchio Alfa Romeo o familiari degli stessi.

Il costo dell’iscrizione allo Junior Club è di 30,00 Euro all’anno.

Si possono avere i seguenti casi:

  • Vettura radiata dalla circolazione
  • Vettura proveniente dall’estero con documenti non in regola
  • Vettura di origine sconosciuta
  • Tutti gli altri casi in cui il veicolo debba essere riammesso alla circolazione

L’emissione del “ certificato di rilevanza storica e collezionistica” è obbligatorio, e dovrà essere presentato alla Motorizzazione per il collaudo in quanto sostituisce la “Certificazione sostitutiva delle caratteristiche tecniche” oggi abolita con le nuove normative.

Il richiedente deve inoltrare la domanda al RIAR con i seguenti documenti:

  • “Modulo di Iscrizione”(se non si è già Soci),
  • “Modulo di Iscrizione Autoveicolo”
  • ”Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”
  • “Dichiarazione rilasciata da ditte di riparazione italiane”(vedi nota al paragrafo 5)

Costi:

  • Soci RIAR: 160 Euro
  • Non Soci: 300 Euro

La quota d’iscrizione va pagata dopo l’accettazione dell’iscrizione da parte del RIAR con richiesta della Segreteria.
Il pagamento può essere fatto per vaglia postale, bonifico bancario (la segreteria comunicherà il codice IBAN su cui fare il versamento), carta di credito ( no American Express o Diners ), assegno di c/c intestato a RIAR, o direttamente presso la Segreteria.

Le stesse modalità valgono per la quota a nnuale di 120 Euro, che va pagata comunque entro e non oltre il mese di febbraio di ogni anno.

Dipende se l’auto è conforme alle specifiche d’origine e non ha bisogno di interventi, se la domanda è compilata correttamente, se è presentata con vere fotografie e non fotocopie, ecc.
In linea di massima il tempo richiesto non supera i due mesi.
Tuttavia si consiglia di provvedere per tempo alla domanda (soprattutto per coloro che hanno bisogno dell’iscrizione per fini assicurativi) e di non attendere l’ultimo mese, anche per eventuali necessità di intervento sull’auto che potrebbero essere evidenziate.

Nella quota di iscrizione di 150 Euro per il primo anno e di 120 per i successivi è compreso il costo dell’Omologazione. Tuttavia la piastrina metallica riportante il numero di Omologazione della vettura ha un costo di 80 Euro, che vale per ogni vettura che verrà omologata, costituendo infatti ormai parte integrante della vettura stessa e della sua storia.

Da alcuni anni il RIAR, per favorire i Soci distribuiti in tutto il Paese, indice a inizio anno un calendario di sedute di omologazione in varie Regioni italiane e presso strutture ben attrezzate.
Il calendario viene definito ogni inizio anno.
Si consiglia pertanto a tutti gli interessati di informarsi sul sito per essere aggiornati e preparati. E' naturalmente necessario prenotarsi in Segreteria (via fax o e mail) dopo aver fornito la documentazione necessaria e richiesta.
Le varie sedute vengono svolte da febbraio a novembre

Premesso che la Revisione è obbligatoria e che i vari Registri sopra citati non possono sostituirsi alla Legge né tanto meno alle normative del Codice della Strada, tutte le vetture che riportano sulla carta di circolazione l’annotazione “Revisione annuale” sono naturalmente tenute a farla annualmente.
Per le altre, il recente decreto prevede la cadenza biennale (ogni 2 anni).
Il Decreto del Dicembre 2009 e la recente circolare esplicativa precisano che tutte le auto costruite prima del 1 Gennaio 1960 sono tenute ad effettuare la revisione esclusivamente presso gli uffici della Motorizzazione Civile competente.
In molti casi il vecchio Libretto di Circolazione della vettura deve essere adeguato e conformato alle nuove normative ( in qualsiasi Agenzia pratiche auto ).

Il D.M. relativo alle revisioni, entrato in vigore nel dicembre 2009, e la Circolare esplicativa del 4 ottobre 2010 distinguono tra auto costruite prima o dopo il 1960.

Tale differenza infatti comporta due diverse procedure:

a.        auto post 1960:nulla è cambiato rispetto alle precedenti norme. La revisione può essere fatta presso i Centri autorizzati che applicheranno le metodologie previste;

b.        auto ante 1960:per queste auto non potranno essere applicate le norme previste per le auto attuali, in special modo per le emissioni e per la luminosità dei fari. Per questa ragione le auto dovranno essere sottoposte a revisione presso la Motorizzazione Civile che è tenuta comunque a tener conto dell'anzianità della vettura e delle sue specifiche di origine.

Certamente. Basta inserire nella iscrizione personale la dichiarazione che l’auto rientra nella propria disponibilità.

Sì. Il RIAR organizza annualmente 5-6 raduni prestigiosi in Italia ed all’estero.
 

  • E' il RIAR che nel 1968 ha ideato e organizzato la prima Mille Miglia storica.
  • E' il RIAR che nel 1969 ha ideato e organizzato la prima Milano - San Remo storica.
  • E' il RIAR che nel 1973 ha ideato e organizzato la prima Targa Florio storica.

Basta guardare sul sito RIAR le numerose fotografie di molti nostri eventi.
A titolo di esempio, i raduni in Europa, in Tunisia, in Grecia, in Inghilterra, e ovviamente in Italia, le cui foto sono tutte nel sito.

Il RIAR organizza anche raduni appositamente pensati per vetture più recenti, ecc., sempre nello spirito di coniugare la cultura, e non solo automobilistica, con il piacere di ritrovarsi tra amici per condividere stessi entusiasmi e passioni.
Da alcuni anni il RIAR organizza raduni particolarmente realizzati per i più giovani con selezionate vetture di recente produzione nell'ambito dei quali è possibile ammirare, oltre alle 147, le 156 GTA, le Spider degli anni ’90, eccetera, anche auto prestigiose che guidano l’appassionato alla migliore conoscenza della produzione storica Alfa Romeo.

Sì.
Il RIAR ha istituito la cosiddetta “affiliazione” riservata ai Club di Alfisti che vogliono aderire allo Statuto, ai principi e alla filosofia del Registro Italiano Alfa Romeo.
Il Club affiliato avrà il vantaggio di poter entrare nell'esclusività dell'ambiente RIAR e di condividerne scopi ed iniziative.
La condizione essenziale è che si tratti di un Club “monomarca”, che abbia iscritte cioè solo vetture
Alfa Romeo.
Per tutte le altre condizioni o più dettagliate informazioni invitiamo i Presidenti dei Club a contattare la Segreteria.



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